{"id":6188,"date":"2015-11-16T23:11:12","date_gmt":"2015-11-16T22:11:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/?page_id=6188"},"modified":"2022-07-25T16:14:13","modified_gmt":"2022-07-25T15:14:13","slug":"fenestrelle-le-incongruenze-della-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/storia\/storia-borbonica-1734-1860\/fenestrelle-le-incongruenze-della-storia\/","title":{"rendered":"FENESTRELLE: Le incongruenze della storia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/DSC_3101.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6189\" src=\"http:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/DSC_3101-201x300.jpg\" alt=\"DSC_3101\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/DSC_3101-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.parlamentoduesicilie.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/DSC_3101-685x1024.jpg 685w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Grazie all&#8217;inoltro del parlamentare duosiciliano Aldo Cianci abbiamo ricevuto una foto scattata dal patriota Duccio Mallamaci al Museo Storico dei Carabinieri a Roma. Essa dimostra una palese ammissione di quanto si dibatte nel mondo filo borbonico sui soldati delle Due Sicilie internati nei lager sabaudi dopo l&#8217;invasione: oltre quarantamila uomini!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Recentemente un sedicente professor Barbero ha ridicolizzato gli alti numeri imputati ai carnefici tricolorati attendendosi ai registri del pi\u00f9 famoso carcere, quello di Fenestrelle, che mostrano qualche centinaio di &#8220;rieducandi&#8221; con pochissimi casi di morte naturale. Assai pi\u00f9 incisivamente una ventina di anni fa Antonio Pagano aveva pubblicato un elenco, ripreso poi da vari altri (talvolta spacciandolo per novit\u00e0),\u00a0 con una cinquantina di morti. Ma niente di pi\u00f9, nonostante che nell&#8217;Archivio Storico dell&#8217;Esercito di via Lepanto vi siano numerosi dispacci che parlano di prigionieri caricati sulle navi nel meridione per la deportazione nel settentrione con numeri di diverse migliaia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Da quando la storia \u00e8 diventata ideologica, cio\u00e8 nella funesta era post-rivoluzionaria, non \u00e8 pi\u00f9 agevole destreggiarsi con obiettivit\u00e0. Per ogni evento c&#8217;\u00e8 infatti una caterva di pubblicazioni, per lo pi\u00f9 di nomi altisonanti, che hanno un duplice scopo: intimidire i ricercatori non conformisti togliendo loro visibilit\u00e0, spianare la strada agli altri per ribadire quanto gi\u00e0 detto fornendo la massima divulgazione. Lo strumento pi\u00f9 potente utilizzato \u00e8 quello di pretendere dagli aspiranti revisori prove inconfutabili. Ci\u00f2 \u00e8 palesemente perfido per due motivi, questi s\u00ec inconfutabili. Il primo concerne il fatto che ogni criminale cerca di cancellare le prove del suo misfatto; figurarsi se il reo \u00e8 lo stato stesso con il suo potere d&#8217;imperio. Il secondo riguarda la rigorosit\u00e0 documentale richiesta che non \u00e8 stata mai rispettata dagli storici dell&#8217;intellighenzia dalla funesta data del 1789 in poi. Da allora i libri di storia hanno mostrato gravissime incongruenze che nessuno ha potuto sanare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Ecco perch\u00e9 il periodo risorgimentale non ha fatto in storiografia alcun passo avanti in questi ultimi 154 anni Nell&#8217;ultimo trentennio certamente c&#8217;\u00e8 stato un orgoglioso risveglio culturale in merito ma l&#8217;intimidazione prosegue incessantemente come dimostra il caso di Barbero. Ormai riteniamo sia venuto finalmente il periodo in cui si applichi la par condicio anche per scrivere la storia. Se quei criminali di guerra dell&#8217;Ottocento hanno fatto sparire o tengono ancora nascoste le prove \u00e8 doveroso indagare in maniera induttiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Partiamo allora dalle migliaia di prigionieri spediti a nord in quei tristi anni Sessanta del XIX secolo e scorriamo l&#8217;elenco dei lager ufficialmente ammessi: in Piemonte Fenestrelle, S. Maurizio Canavese, Alessandria, S. Mauro, Novara, Lombardore, S. Martino Canavese, Vinadio, Exilles; in Lombardia Milano (al castello sforzesco) e Bergamo; in Emilia Parma, Modena, Bologna; ed ancora Ascoli Piceno, varie isole toscane (Gorgona, Capraia, Elba), localit\u00e0 maremmane e Sardegna e altre ancora. Tanto per una squallida eguaglianza tra i &#8220;fratelli liberatori&#8221; sono citate tutte regioni tosco-padane.Inoltre lamentiamo l&#8217;assenza completa di documentazione sul ritorno a casa di questi poveri deportati mandati ufficialmente nei campi per essere rieducati avendo ricusato la fedelt\u00e0 all&#8217;usurpatore Savoia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Infine viene queste lieta novella del quadro di Fenestrelle al museo di Roma con la targa che recita: <em>dopo la battaglia del Volturno oltre 40.000 prigionieri napoletani furono rinchiusi nella fortezza di Fenestrelle (To).<\/em> Sicuramente spicca qualche inesattezza ma il numero ammesso \u00e8 scioccante! Cio\u00e8 solo dopo la battaglia del Volturno, e per il decennio della guerra del brigantaggio? Qui \u00e8 stato sterminato un esercito in modo barbaro e dobbiamo noi posteri di quei martiri orgogliosi pretendere le prove contrarie. Il loro silenzio sar\u00e0 la vera prova che sono colpevoli!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">[V.G.]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"yui3-css-stamp\" style=\"position: absolute !important; visibility: hidden !important;\"><\/div>\n<div id=\"s2s\">\n<div id=\"s2s-flyout\" class=\"s2s-flyout-row dialog-box bottom\" style=\"left: 437px; top: 4px;\">\n<div id=\"hover-mask\"><\/div>\n<ul>\n<li id=\"searchlight-search\" class=\"searchlight-search blr4 brr4\" style=\"transform: translate(0px, 0px);\"><a class=\"blr4 brr4\" title=\"Web Search\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><span id=\"Web Search\">\u00a0<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"s2s\">\n<div id=\"s2s-flyout\" class=\"s2s-flyout-row dialog-box top\">\n<div id=\"hover-mask\"><\/div>\n<ul>\n<li id=\"searchlight-search\" class=\"searchlight-search blr4 brr4\"><a class=\"blr4 brr4\" title=\"Web Search\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><span id=\"Web Search\">\u00a0<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"s2s\">\n<div id=\"s2s-flyout\" class=\"s2s-flyout-row dialog-box top\">\n<div id=\"hover-mask\"><\/div>\n<ul>\n<li id=\"searchlight-search\" class=\"searchlight-search blr4 brr4\"><a class=\"blr4 brr4\" title=\"Web Search\" target=\"_self\" rel=\"noopener\"><span id=\"Web Search\">\u00a0<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><a id=\"s2s-dummy-link\" class=\"s2s-hide\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all&#8217;inoltro del parlamentare duosiciliano Aldo Cianci abbiamo ricevuto una foto scattata dal patriota Duccio Mallamaci al Museo Storico dei Carabinieri a Roma. 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