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Il 4, 5 e 6 luglio si terrà a Calvanico, principato Citra sui monti Picentini, una tre giorni dedicata alle eccellenze agricole e artigianali locali nel segno della riscoperta della nostra storia dal titolo emblematico: Il Ritorno dei Briganti. Infatti è da lì che bisogna partire per comprendere appieno la nostra difficile realtà e per poter sperare in un futuro migliore con l’animo di coloro che lottarono contro tutto e tutti per amore della propria Patria, del proprio Re, della Religione dei  loro Padri. Sotto il patrocinio del  legittimo Parlamento delle Due Sicilie, cultura e tradizione daranno vita ad una manifestazione che fornirà altra energia al riscatto improcrastinabile dell’attuale Sud. Il Circolo Culturale Ruffo e l’Associazione Neo Borbonici Attivisti (partecipanti con i massimi esponenti) sono i primi ad aderire.

Degustazione prodotti territoriali, gite sui sentieri dei briganti, dibattiti culturali si susseguiranno dalla mattina di venerdì sino al pranzo di domenica. Le tematiche toccate non riguarderanno solo la nostra storia nascosta, come l’invasione tosco-padana (chiamata unità d’Italia) o il brigantaggio (legittima reazione dei nostri avi a difesa delle Due Sicilie), ma si allargheranno ai problemi attuali come la Terra dei Fuochi, il Signoraggio , la Precarietà, il Cavallo Persano (con la proposta di rimetterlo a simbolo del calcio Napoli), l’Azione Politica da intraprendere.

E’ possibile prenotare alla Residenza Rurale dove si svolgeranno le conferenze o all’Agricampeggio attiguo nel bosco.

I prezzi modici e l’aria di collina (700 m)  dovrebbero spingere molti a d essere presenti per trovare assieme gli strumenti della nostra redenzione spirituale e materiale.

 

 

Loc. I Mulini dove vi sarà il campeggio per i veri briganti

Loc. I Mulini dove vi sarà il campeggio per i veri briganti

e prenotazioni e contatti

Info evento :Circolo Culturale “Cardinale Ruffo”
Cell: 3491678317
circoloculturaleruffo@hotmail.it

PER PRENOTAZIONE VITTO E ALLOGGIO
RESIDENZA RURALE L’INCARTATA
Via Vicinale, CALVANICO (SA)
CELL: 334 22 58 452
openbosco@gmail.com
Come raggiungerci:
http://openbosco.it/come-raggiungerci/

programma dettagliato

progrdettCon enorme soddisfazione, al di sopra delle nostre aspettative, è riuscita bene questa prima edizione del Ritorno dei Briganti – Laboratorio Meridionalista.
Tutte le conferenze sono state di grande spessore. Il primo incontro nella mattinata del venerdì sul “perché del ritorno dei briganti”, in presenza di alcuni amici internazionali della Summer School, i quali ci hanno dato spunto per chiarire molti aspetti della cosiddetta “questione meridionale”. Nel pomeriggio, il secondo incontro tenuto dal prof. Vincenzo Gulì ci ha fatto capire il vero volto del Risorgimento ordito dalle sette massoniche che l’hanno promosso a discapito del Regno delle due Sicilie. Un ulteriore approfondimento è stato fatto da Primo Carbone il quale, presentando il suo libro, ha spiegato bene cosa accadeva nel nostro Principato Citra durante il Risorgimento e ha messo in luce il ruolo eroico di alcuni vescovi e prelati salernitani che si opposero all’Unità. In conclusione della serata vi è stata la presentazione del libro di Roberto Della Ragione che ha toccato un argomento scottante che è quello del precariato nel mezzogiorno. Il sabato mattina ci siamo recati al Santuario millenario di San Michele di Basso. Il silenzio è stata occasione di meditazione per ognuno dei partecipanti. L’escursione si è conclusa con una toccante preghiera nella grotta di San Michele in suffragio delle anime dei martiri del Sud. Nel pomeriggio sono iniziati di nuovo i lavori del laboratorio e l’Ing. Alessandro d’Esposito in modo magistrale ha appassionato i presenti sulla più grande truffa monetaria mai esistita, il Signoraggio. I presenti hanno condiviso la necessità di avere una moneta locale e naturalmente si è fugato ogni dubbio sulla devastazione che ci ha dato l’euro. A concludere la conferenza è stato Francesco Diana che prendendo spunto dalle linee guida dettate da d’Esposito riguardo gli OGM ci ha spiegato la sua esperienza professionale di contadino e la possibilità di coltivare come una volta con semi tradizionali unica alternativa per il riscatto della nostra agricoltura. E’ stato allestito poi il mercatino dei prodotti locali con un buon interesse dei presenti. Suggestiva è stata anche la parte spettacolare del sabato sera con le tammurriate del gruppo locale “A voce do Popolo”. La domenica mattina il dott. Angelo Retta, noto allevatore di cavalli salernitani, ci ha illustrato tutta la storia di questi cavalli come vera eccellenza zootecnica.
Siamo convinti che la preparazione dei simpatizzanti del Principato Citra appartenente al Parlamento delle due Sicilie sia stata ben nutrita con forti idee quadro. In futuro collaboreremo alla interessantissima stesura di una mappa delle nostre realtà rurali per favorire lo sviluppo del territorio.