Il 13 marzo 1861, giusto 160 anni fa, veniva ammainata la bandiera delle Due Sicilie dalla fortezza di Messina, eroicamente difesa nonostante che il Re avesse capitolato a Gaeta il mese precedente. Come afferma lo storico Riccobono fu quello il segnale atteso dai predatori sabaudi per dichiarare l’illegittima unità   italiana appena 4 giorni dopo. Ciò perché la Sicilia era giustamente considerata il cuore del regno con Napoli capitale. Anche quest’anno occorre pazientare per sventolare le sacre bandiere sullo Stretto in memoria di cotanto valore civile e militare a causa della dittatura sanitaria, ma presto ci rifaremo! . Nell’immagine la medaglia commemorativa coniata allora per i reduci e riprodotta per il 150° anniversario sullo sfondo di una rara foto della cittadella pochi giorni dopo la conquista. 

P.S. una descrizione dell’assedio tratta da Il Saccheggio del Sud al link http://www.parlamentoduesicilie.eu/wordpress/?page_id=5047