Programma dell’evento del 14 giugno 2019

Quest’anno cade il 220° anniversario della vittoria russo-napolitana del 13 giugno 1799 ed il P2S ha deciso di commemorarla in un luogo mai ricordato fino ad oggi: i resti del castello fortino di Vigliena nella parte orientale di Napoli. Vigliena era uno dei sette castelli che rendevano unica la nostra capitale.
Venerdì 14 giugno alle ore 18 appuntamento in via Marina dei Gigli, nel rione di S. Giovanni a Teduccio per recarci presso quel che rimane del castello ove saranno omaggiati e citati anche i soldati russi dell’artiglieria, comandati dal cap. Baillie, che contribuirono ad espugnare la fortezza, per cui è stato ottenuto il patrocinio del Consolato della Federazione Russa di Napoli. Dopo un breve ricordo dei caduti sanfedisti, a cura di Vincenzo Gulì, sarà recitata in loro suffragio una preghiera e deposta in onore una corona di fiori.
Successivamente alle ore 19 ci trasferiremo nel vicino locale “Vigliena”, via ponte dei Granili 25, dove ci sarà una commemorazione dei fatti storici del prof. Gulì, presidente dei NBA e del P2S, con l’intervento del dott. Edoardo Vitale, direttore dell’Alfiere e presidente di Sud e Civiltà, e di altri rappresentanti delle associazioni invitate tra cui una comunità russa a Napoli. La serata terminerà con un incontro conviviale tra i partecipanti.

Premessa

con reportage fotografico

I “volontari” di giugno:

 

Quando a maggio siamo andati a vedere per la prima volta quel che resta del castello di Vigliena abbiamo trovato una situazione di degrado orrenda con entrata sbarrata e una evidente impossibilità di accesso anche con le chiavi per la boscaglia opprimente. Decidemmo di organizzare comunque la manifestazione per i martiri della santa Fede russi e napolitani mai ricordati sinora e caduti in numero ben superiore ai giacobini, ascari dei francesi. Stavamo anche studiando la possibilità di una minima messa in sicurezza dell’ingresso principale per non essere costretti a restare il 14 fuori della rete protettiva. Si prospettava un impegno non lieve a partire dalle competenze a fornire i relativi permessi. Nel frattempo siamo stati avvertiti che i soliti amanti della repubblica partenopea (e nemici dei lazzari e quindi del popolo ) per il 13 volevano celebrare a modo loro cioè con la falsa storia sul 1799. Con le istituzioni logicamente a loro disposizione le foto mostrano il prodigio del fortino ripulito a dovere da qualche giorno. Il video de Il Mattino riporta i “volontari” che hanno agevolato la preannunciata apertura di Vigliena per giovedì 13. Ma la presenza di mezzi comunali e di costose attrezzature occorse per rimuovere gli ostacoli più resistenti fanno superare il concetto di “volontariato” perché il noleggio di alcuni macchinari è certamente una spesa a carico di qualcuno. Alle stesse istituzioni anche noi abbiamo rivolto istanza di essere trattati per par condicio come le associazioni del 13 per il nostro evento del 14 ma senza risposta sino ad oggi 11 giugno. Stiamo tentando di far ragionare chiunque abbia favorito  l’evento del 13 chiedendo il medesimo servizio per il 14. Se tutti rimarranno sordi a queste sacrosante e legittime istanze dei nuovi sanfedisti, sarà ancora una volta dimostrato come quelli che gestiscono il nostro territorio glorioso sono sempre più lontani dal popolo, oltre che dalla realtà storica. E sono passati ben 220 anni!

Vincenzo Gulì