Sabato 11 maggio 2019 diverse associazioni, tra cui il P2S e NBA, saranno a Sanza (capocirc. del distretto di Sala della prov. Principato Citra) per distruggere definitivamente le menzogne risorgimentali intimamente legate alla misera fine di Pisacane & c. qui giustiziati dalla Guardie Urbane e dalla popolazione tutta. Si comincerà con i  moti del ’48 per andare ai famigerati “trecento” e alla conquista sabauda. Un vero colpo di spugna per gli orpelli tricolori che è tempo di accantonare per ritrovare una via per il futuro degna di onorare, comprendere ed emulare  la grandezza dei nostri antenati. L’appuntamento alle ore 18 nella sala del Monastero di Salemme.

Programma completo:

Il convegno di sabato scorso a Sanza ha scandalizzato le autorità locali cristallizzate nella storia bugiarda condivisa da 158 anni di malaunità. Questa la lettera inviata a un giornale locale che tratta l’argomento. “Quale relatore del convegno tenutosi a Sanza l’11 maggio scorso tengo a precisare che sono il presidente dell’associazione culturale Neo Borbonici Attivisti che organizzava l’evento assieme a Sud e Civiltà. Non entro nel merito della querelle tra amministrazione comunale e il dott. Vitale perché resto allibito dalle risposte di sindaco e vicesindaco che si votano a numi tutelari della menzogna storica senza affrontare realmente la questione. Ho dichiarato sabato, e ripeto, che sarebbe necessario un confronto pubblico e sereno tra gli studiosi delle controverse facce del brigantaggio. Io mi propongo e sfido chi la pensa differentemente a un aperto dibattito quando e dove sarà più opportuno. Altrimenti si dimostrerà di temere la verità e di appagarsi cautamente parlandone sempre con chi ha le nostre stesse idee.

Una rilettura della figura di Carlo Pisacane al centro dell’incontro “Sanza, la sentinella del sud”